Horoscope Room (Italian)
LA CAMERA DELL’OROSCOPO
La stanza dell’oroscopo, con il suo giardino d’inverno, era utilizzata dal 3° Marchese come salotto privato, studio e osservatorio.
Cosi’ nominata per la mappa natale astrologica che decora brillantemente il soffitto. I vividi colori illustrano i pianeti e l’allineamento delle stelle come apparivano nella volta celeste il giorno preciso della nascita del 3° Marchese: il 12 Settembre 1847.
Al centro del soffitto, sottolineando l’interesse di Lord Bute per l’architettura medievale, l’insignia di famiglia e il fregio decorato con castelli in miniatura; uccelli e fiori evidenziano come l’amore per la natura sia sempre presente.
Il soffitto pero’, eseguito dal mastro falegname William Frame e dal pittore Charles Campbell, entrambi impiegati nel laboratorio di Bute a Cardiff, rimase incompleto fino al morte di Lord Bute.
All’inizio degli anni ’90 il 6° Marchese e sua moglie Jennifer, commissionarono il designer Tom Errington che, tra ulteriori lavori eseguiti nel palazzo, restauro’ e completo’ questa stanza trasformandola nella loro camera da letto.
Il Roman de Renart, la fiaba medievale francese che racconta le avventure di una volpe astuta e truffatrice e quelle dei suoi compagni, fu’ l’ispirazione per il letto in noce.
I protagonisti della fiaba si riconoscono intagliati nei pinnacoli e decorazioni del letto: Renart la volpe che suona il suo salterio per indurre al sonno Leone il Nobile; Grimbaldo il Tasso con la cornamusa; un gallo e una civetta notturna, simbolizzano l’alba e il tramonto del giorno.
Gli altri mobili della stanza sono datati all’incirca verso la fine dell’ottocento, lo stesso periodo in cui il palazzo venne costruito.
Osserviamo dei pezzi interessanti di rinomati designers del periodo stilistico Arts & Crafts come Robert Weir Schultz e Robert Lorimer; il tavolo ottagonale e sedie, con lavorazioni e dettagli in avorio e peltro viene attribuito al designer italiano d’Art Nouveau Carlo Bugatti.
Dalla camera da letto si accede al giardino d’inverno, con una vista spettacolare sui giardini sottostanti e sul mare.
Per il 3° Marchese, appassionato astronomo, la veranda era il luogo ideale per osservare il cielo notturno; ma quando, durante la grande guerra, il palazzo divento’ un’ospedale navale, la veranda, grazie all’ottima luce naturale, ne divenne la sala operatoria.
Negli anni ’40 venne chiusa e sigillata, solo successivamente, grazie all’opera di restauro del 6° Marchese, all’inizio degli anni ’90, ritorno’ a fungere da giardino d’inverno e veranda.
Furono aggiunte: le porte, in legno di tek e noce, decorate con flora locale e strumenti musicali scozzesi; gli scaffali per le piante, la stufa, la fontana in marmo e anche Truffle, il gatto di Lady Bute, trovo’ un posto speciale, intagliato nel camino.
Il 6° Marchese e sua moglie Jennifer, furono l’ultima generazione che abito’ nella residenza di Mount Stuart, infatti nel 1993 venne presa in carica dall’attuale Fondazione Mount Stuart Trust che oggi gestisce l’intera tenuta e i suoi servizi al pubblico.